benvegnus Noeles.net - Informazion ladina
Noeles.net
    Vos ne seis nia loghé ite.   [ Loghé ite ]    

La delibera contesteda
scrit ai 06 March 2003 da les 18:48:36 da noeles

Ladin Standard

 

"Utilizzo della lingua ladina da parte degli enti pubblici e negli atti normativi"

Da plu pertes nes él vegnù damané de publiché la delibera dl govern provinzial soura l'adoranza dl ladin "badiot" y dl "gherdeina" tla provinzia da Balsan, la delibera dl assessour Mussner. Sot a "inant" podeise sen lieje l test entier. Al se trata dla delibera n.  210 di 27.01.2003. 



Delibera della Giunta Provinciale della Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige n. 210, seduta del 27.01.2003 - Proposta inoltrata dall'Assessorato - Ripartizione Nr. 18/1 (Scola y Cultura Ladina)

Utilizzo della lingua ladina da parte degli enti pubblici e negli atti normativi

L'art. 102 del nuovo Statuto d'autonomia, approvato con DPR del 31 agosto 1972, n. 670, prevede che la popolazione ladina delle località ladine della provincia di Bolzano ha il diritto alla valorizzazione delle proprie iniziative e attività culturali.

L'art. 19 del medesimo decreto nonché le rispettive norme di attuazione di cui al DPR 20 gennaio 1973, n. 116 e successive modifiche e integrazioni, dispongono che la lingua ladina viene insegnata e usata quale lingua strumentale d'insegnamento presso le scuole delle località ladine della Provincia di Bolzano.

Il Decreto Ministeriale dell'agosto 1998, n. 357 relativo ai programmi d'esame dei concorsi a cattedre e per il conseguimento dell'abilitazione prevede per la classe di concorso lingua e cultura ladina che il candidato deve scegliere fra le due varianti, quella della Val Badia o quella della Val Gardena.

L'art. 32 del DPR del 15 luglio 1988, n. 574 e successive modificazioni e integrazioni riguardante norme di attuazione in materia di uso delle lingue italiana, tedesca e ladina nei rapporti dei cittadini con la pubblica amministrazione prevede che i cittadini di lingua ladina della Provincia di Bolzano hanno facoltà di usare la propria lingua nei rapporti orali e scritti con gli uffici della pubblica amministrazione, con esclusione delle forze armate e le forze di polizia siti nelle località ladine della stessa provincia e con gli enti locali e con le istituzioni scolastiche di dette località, con gli uffici della provincia che svolgono funzioni esclusivamente o prevalentemente nell'interesse delle popolazioni ladine, anche se siti fuori delle suddette località.

Il medesimo articolo prevede inoltre che gli atti pubblici emanati dalle suddette amministrazioni sono redatti in italiano e tedesco, seguiti dal testo in ladino. La regione e la provincia di Bolzano provvedono alla pubblicazione degli atti normativi e delle circolari di diretto interesse per la popolazione ladina residente in provincia di Bolzano nella lingua ladina.

L'art. 5 del decreto legislativo del 9 settembre 1997, n. 354, riguardante norme di attuazione in materia di proporzionale e dell'uso delle lingua negli uffici pubblici prevede una apposita commissione per l'accertamento della conoscenza della lingua ladina e che vengono fissati criteri di valutazione della conoscenza della lingua medesima.

L'art. 1 del decreto legislativo del 22 maggio 2001, n. 262 riguardante norme di attuazione in materia di tutela della popolazione di lingua ladina in provincia di Bolzano prevede infine che la Provincia di Bolzano promuove e coordina gli interventi di tutela e promozione della lingua ladina e individua il soggetto competente a fissare le norme linguistiche e di grafie.

Viene infine constatato che le direttive relative allo svolgimento dell'esame di ladino dispongono che l'esame si svolga nella variante linguistica della Val Badia o in quella della Val Gardena.

In relazione alla delibera del Consiglio di amministrazione dell'Istituto Culturale Ladino "Micurà de Rü" del 17 settembre 2002, n. 6, ed in attesa dei risultati del progetto di elaborazione linguistica SPELL che saranno comunicati dall'Istituto Culturale medesimo.

Ritenuto perciò opportuno e necessario fare fissare norme linguistiche e di grafia per la lingua ladina, al fine di agevolare per le amministrazioni pubbliche in Provincia di Bolzano che operano esclusivamente o prevalentemente per la popolazione ladina l'uso della lingua ladina in modo uniforme e corretto. A tal fine trovano applicazione le varianti ladine della Val Badia e della Val Gardena. Ciò anche ai fini del potenziamento della lingua e della certezza del diritto.

delibera

a voti unanimi, legalmente espressi:

Le varianti del ladino con riconoscimento ufficiale in provincia di Bolzano sono il ladino unificato della Val Badia e quello della Val Gardena.

Gli uffici comunali, le scuole dell'infanzia e le scuole di ogni ordine e grado e gli uffici periferici dell'amministrazione provinciale siti nelle vali ladine utilizzano negli atti pubblici la lingua ladina della propria valle accanto alla forma italiana e tedesca laddove previsto.

Gli uffici centrali dell'Amministrazione provinciale che operano esclusivamente o prevalentemente per la popolazione ladina utilizzano ove previsto accanto alla versione italiana e tedesca alternativamente la variante ladino-badiota o la variante ladino-gardenese.

I testi legislativi riguardanti nello specifico le vallate ladine della provincia di Bolzano saranno redatti o tradotti alternativamente in uno dei due idiomi delle valli: ladino badioto o ladino gardenese, soppesando un'equa presenza di entrambe le varianti.

I due idiomi di vallata si intendono codificati tramite regole unificate dall'Istituto Culturale "Micurà de Rü" con sede a San Martino in Badia

F.to Il Presidente della Provincia - F.to il Segretaria Generale della Giunta Provinciale

Presenti : Luis Durnwalder, Hans Berger, Luigi Cigolla, Werner Frick, Luisa Gnecchi, Bruno Hosp, Sabina Kasslatter Mur, Florian Mussner, Segretario Generale: Adolf Auckenthaler.


 
Liams emparentés
· Deplú sun l tema Ladin Standard
· Chier te noeles


L articul plu liet te chest tema Ladin Standard:
Dal latin al ladin: storia dla evoluzion dl lingaz ladin


Valutazion dl articul
Cumpeida mesana de oujes: 5
Oujes: 1


Preibel toledeves dlaorela de valuté chest articul:

ezelent
dret bon
bon
normal
sclet



Empostazions

 Plata da stampé  Plata da stampé

 Ti ortié chest articul a n/a amich/a  Ti ortié chest articul a n/a amich/a


Per l contegnú di comentars é l autour dl medem responsabel

Comentars anonims n'é nia ametus, preibel registredeves denant

Re: La delibera contesteda (ponc: 1)
da tomescbornert ai 06 March 2003 da les 20:07:45
(Infos sun l utilisadour | Ti mané n messaje privat)
Ci fol pa che drucâ tan per fé na tel delibera tan da totl? Chilò avl messü ester zech de plu dovia! Ara ne fo mine d'öga ne!



Re: La delibera contesteda (ponc: 1)
da Dolasila ai 06 March 2003 da les 20:28:46
(Infos sun l utilisadour | Ti mané n messaje privat)
dovia? Mussner!



Re: La delibera contesteda (ponc: 1)
da Jandaniel ai 06 March 2003 da les 20:56:23
(Infos sun l utilisadour | Ti mané n messaje privat)
Le fin é tler, an orô ti stlüje la strada al LS, le fà inofizial con delibera. Y le Consëi dl IL ti à dé le sostëgn. Insciö van dalunc da na politica linguistica al'altëza di tëmps y interladina a chëra che almanco l'Istitut foss por süa natöra oblié ....
an fajarà begn tl dagnì cursc da cuji guant da zacan por jì sön sfilades folcloristiches ...


News ©
 
  www.noeles.net



Impressum: Plata on-line publicheda da l'Union Scritours Ladins Agacins - Redazion: Bulsan noeles.info@gmail.com


Implatazion: 0.449 seconc